Stitch, comunicazione Disney e… outfit discutibili!
🌺 Il nuovo episodio di #sconsigliatoilpodcast è online, e questa volta nasce da un pomeriggio intenso con i miei figli (genitori all’ascolto, sapete bene di cosa parlo 😅). E siccome la Disney ha invaso le nostre case – e i nostri feed – con l’alieno più tenero e turbolento dell’universo, non potevo non dire la mia.
Insieme a Veronica, ci siamo lanciate in una chiacchierata senza filtri sulla nuova uscita, ma soprattutto sulla comunicazione social di Disney e Disney Italia. Preparatevi, perché non ci siamo trattenute.
Stitch ovunque: ma a quale prezzo?
Partiamo da una premessa: il film mi è piaciuto.
Non griderò al capolavoro – non è il mio classico Disney preferito, lo sapete – ma devo dire che questa versione mi ha coinvolta più del cartone originale (e chi l’avrebbe mai detto?).
A Veronica, invece, Stitch piace da impazzire come personaggio – da sempre! Quindi capite bene che, anche stavolta, le nostre opinioni si sono incrociate con il solito mix di entusiasmo e disaccordo che ci diverte un sacco.
Ma torniamo al punto: Disney e Disney Italia stanno davvero spingendo al massimo la promozione. Cambi d’immagine profilo, contenuti dedicati, un bombardamento costante – tutto a tema Stitch.
👉 E quindi ci siamo chieste: è una scelta efficace o una forzatura visiva?
Comunicazione aziendale o fanpage?
Durante l’episodio, abbiamo messo sul tavolo una domanda chiave per chi si occupa di comunicazione (ciao, presente 👋):
Ha senso mettere da parte l’identità visiva di un colosso come Disney per promuovere un singolo prodotto in modo così totalizzante?
Parliamo di un’azienda con una storia, un’identità e un valore di brand che vanno ben oltre il singolo lancio.
Eppure, in questo caso, sembra esserci stato un investimento di immagine enorme su Stitch, che ha quasi monopolizzato tutta la comunicazione social.
Ci siamo chieste: non sarà forse anche una risposta – neanche troppo velata – al flop mediatico e anticipato del film live-action di Biancaneve?
Una sorta di “contrattacco strategico”, puntando su un personaggio amatissimo e su un film che, almeno nei primi riscontri, sta riscuotendo più consenso?
Se così fosse, nulla di male. Ma resta comunque aperta la questione: quando la promozione cannibalizza l’identità del brand, il risultato è davvero efficace?
Outfit delle principesse: urge una rinfrescata?
Ora, lo dico senza vergogna: non sono una fan dei personaggi scalzi (Lilo compresa, certo… ma pure Rapunzel, che passa il tempo a correre nei boschi senza nemmeno un sandalo!).
👉 Da vera amante delle scarpe, quando vedo un piede nudo in scena entro in modalità SOS fashion.
Detto questo, gli outfit nel film mi sono sembrati una svolta: molto più curati, moderni e finalmente coerenti con personaggi che – anche senza tacco 12 – meritano un’estetica un po’ più evoluta.
Un refresh visivo intelligente, che si poteva fare anche prima? Forse sì. Ma meglio tardi che mai.
🎧 Vuoi ascoltare l’analisi completa? Il nuovo episodio del podcast è online!
Sconsigliato
Ep.9 Lilo e Stitch, outfit e principesse preferite
Errori social in giro per il social
🎧 Ascoltate l’episodio completo, fatevi coinvolgere, ridete con noi, riflettete con noi e – ovviamente – fateci sapere cosa ne pensate:
Stitch: lo amate o ne avete abbastanza?
Strategia Disney: colpo di genio o comunicazione sbilanciata?
E quegli abiti… vi sono piaciuti anche a voi più nel film?
Vi aspetto nei commenti e su Instagram!
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